venerdì 25 dicembre 2020

incredulo

Diversi ma compatibili.
Stanotte separati dal principio.
Credendolo sciocco e senza ritegno si isolò dalla mattina, come un frastuono che prendendosi il tempo se lo inghiottì.
Il tempo smise di scorrere e chiese aiuto alla consapevolezza dell'essere uniti.
Ma non ci fù nessun miglioramento, solo rabbia.
Solo tormenti e pensieri ebbero la meglio su di lui.
Lui si svuotò quasi piangendo e facendosi beffa di me.
Io quasi come dentro a un silenzio indifferente mi calai.
Ero li, in un posto senza essere presente, cercai di esserci ma senza successo.
Dovevo aspettare che il farsi assente cessasse.
Sapevo che avrei potuto avere attenzione da lui dopo l'alba e allora aspettai.
Aspettare per vedere.
Aspettare per risolvere.
Aspettare per chiedersi scusa.
Aspettare per ritrovarsi.

mercoledì 25 novembre 2020

essere mio

Come in un momento di nullità assoluta.
Mi trovo qui. 
Sospeso a metà. 
Tra la ragione e il sonno. 
Come chi non vuole visite ma le riceve spesso. 
E tali visite sempre accompagnate da un punto morto dove si cela il mio lamento. 
Una curiosità pensavo inizialmente. 
Ma l'inganno è grande e aggressivo alla sua fine.
Essermi sentito codardo così tanto da fuggire senza pensare che forse un giorno comprenderó tale visita.
Troppo a lungo ho fatto di un occasione un incubo da cui scappare. 
Troppo a lungo ho ideato un diversivo per poter evitare contatti. 
Forse troppo a lungo ho vissuto senza il vero me stesso presente. 
Ma che senso ha vivere me stesso se il presente lo voglio con un altro me?
Forse la mia esistenza ha una ragione che ho negato per molti anni. 
Basterebbe recarsi nel posto giusto per una notte sola per non dover evitare di accantonare il mio me. 
Ma è troppo lontano questo pensiero dal mio volere per renderlo come un obiettivo risolutivo. 

domenica 18 ottobre 2020

attesa

Farsi attendere.
Come una sposa che necessita di momenti di puro svago. 
Uno strano svago. 
Sentire il bisogno di prendermi cura di te. 
E allo stesso tempo di me stesso. 
Una gioia immensa averti accanto a me. 
La tua pazienza. 
Come vedere incastrarsi due pezzi di puzzle che non combaciano, ma alla fine si uniscono. 
Forse non sai tutto quello che provo per te. 
Forse non lo sai. 
Ma io sono pazzo di te. 
I nostri incastri improbabili ma in fondo sempre un puzzle perfetto. 
Con tutti i colori che volevo. 
Improbabile ma realmente possibile. 
La nostra forza e la nostra felicità vivono.
E ogni giorno si sviluppano. 
Abbi fede. 
Sarà sempre meglio. 
Non c'è niente di più bello che vivere il momento piuttosto che fare programmi. 
Fare di ogni nostro difetto un incontro. 
Di ogni nostro sbaglio un'esperienza. 
E con te l'esperienza vive dinanzi a noi. 
Un'esperienza che ci unisce poco a poco. 
E ci fortifica nel nostro essere uniti. 
Ti amo. 


venerdì 10 luglio 2020

un'altro me

Una situazione così surreale e alquanto strana t ho fatto vivere anche stanotte.
Ho agito con imprudenza e da sfacciato.
Dovevo cogliere l'attimo per staccare nuovamente a seguito della serata prima.
Nn è per niente facile da vedere soprattutto per te.
Quando ti guardo vedo il mio egoismo nell'aver dato più importanza ad altro invece che a te, il mio amore.
Introvabile, quasi sempre immaginato e adesso che t ho trovato voglio dare il meglio di me.
Un altro me.
È stato tutto in conseguenza alla sera prima.
Ma nn dovevo cedere.
Invece l'ho fatto.
E t chiedo scusa anche se mi giustifico sempre per tutto ciò.
Forse non ho avuto modo di dimostrare il mio essere unico per te, come sei unico tu stesso.
Vorrei poterti dare di più ma ho necessità di trovare un luogo per poterlo fare correttamente.
Mi sono affezionato a te così come anche ai tuoi familiari.
Domani cambio intenzioni, nn ho bisogno di questo.
Soprattutto in questo momento dove è già difficile stare nella stessa casa con il tuo papà.
Aiutiamolo e aiutiamoci tutti quanti. 
Il mio desiderio è vederti felice e così sarà.
Perché io lo desidero altamente questo.
Come non mai.
Mi prenderò cura di te.
Sembro sempre io quello che è da accudire ma in realtà anche tu ne hai molto bisogno anche se lo nascondi molto bene.
Volevo scriverti una lettera per dirti ciò.
È notte e risulta difficoltoso, t sei addormentato come quasi volutamente per nn vivere la mia notte e voler scambiare il mio passatempo da incubo con un sogno dove non esiste tutto ciò e al tuo risveglio t farò vivere la favola che spero tu stia sognando ora per sempre insieme e senza mancanze da parte mia.
Perché non lo meriti.
Sei speciale e vorrei essere per te altrettanto, come una pozione che mi sta addosso e ricordandoti che la strega nelle belle favole come la nostra perdono sempre lasciando spazio al sentimento che c unisce dal giorno in cui ti ho conosciuto, perché è più grande del resto che c sta dando difficoltà.
Pensa al principe Filippo, prima di ottenere il bacio della bella addormentata nel ha passate tante ma alla fine l'amore trionfa enormemente.



domenica 21 giugno 2020

contraddizioni

Di giugno come un momento improbabile pensai di ripetere il mio errore.
Lo osservai attentamente.
Mi venne in contro.
Sfruttai troppo la sua comprensione.
E questa volta ho notato tutto ciò che non potevo donare a lui mentre il mio sbaglio aveva preso il sopravvento.
Era tenero.
Come un cucciolo.
Era invitante.
Come una meringa pronta per essere mangiata.
Proprio nn comprendo come abbia potuto avere così tanto tempo tempo da perdere con altro anziché con lui.
Era lì.
Pronto ad accogliermi tra le sue braccia.
La vita mi bussò alla porta e mi pone davanti lui.
Lui è la mia vita.
E con questo momento come un gioco tra il poco rispetto nei suoi confronti e la sua disponibilità a essere tollerante compresi i suoi discorsi.
Lui voleva me e assieme anche il mio cuore.
Mostrai me stesso ma c'era un intoppo.
Nn permetterò più di farlo restare in attesa del mio ritorno.
Nn è fatto per essere tra le mie lenzuola solo per colpa mia.
E soprattutto non è nella sua natura stare cosi, addormentato e raggomitolato tra il cuscino e le lenzuola.
Vivere questo attimo è stato come un preavviso di quello che dovrei donare a lui dimostrando quello che provo e per stasera non è stato sufficientemente grande per una persona che per me è tutto e motivo di interesse verso la vita stessa.
Sono al corrente che sarei in grado di dare di più e vorrei farlo per davvero.
Quando c'è un ostacolo ci si allena per eliminarlo.
Farò di tutto per te.
Sei il mio amore e vorrei trasmetterti più di quello che ti ho già fatto provare.
Donare me stesso a te e vedere il nostro tempo trascorso insieme a pieno regime.
Sono dolce anche io.
L'avrai notato.
Posso darti di più, oggi in parte non ho fatto abbastanza e me ne pento, per la persona meravigliosa che sei avrei dovuto darti il massimo.
Adesso mentre ti guardo ho visto la parte più inutile ed egoista di me che non sono, ma capita esserlo per tutto ciò.
Forse l'osservare me stesso adesso mi permette di notare quanto sia alta la dimensione del mio disprezzo verso me stesso attualmente.
Sei arrivato come una cometa e farò tutto il possibile per mantenere viva quella luce incantevole che brilla  che nn si spegnerà mai.




venerdì 12 giugno 2020

sbagli

È stato un bellissimo regalo quello di averti conosciuto.
Quanto un errore mio il fatto di mettere a nudo me stesso come il mio cuore mi ha detto di fare il giorno che ti ho parlato la prima volta .
Sembrerà affrettato ma se ti amo sono così .
I problemi ci sono ma si superano, tutti li abbiamo chi più gravi e chi meno.
La luce l'ho vista ma son riuscito a spegnerla.
Adesso che tutte le nostre cose belle sono vane è inutile anche il volerti qui con me se nn lo desideri.
Mi ha fatto sentire come una farfalla davanti a una fiamma ossidrica .
E non potevo scappare perché il fuoco già mi aveva bruciato le ali.

autunno

Come dolce e appassionato mi abbracciava sttingendomi sempre più forte come una nuvola che ti accarezza e che t avvolge con il suo vento pieno di amore e colori che parlano senza suoni.
Una musica silenziosa che da tempo nn sentivo.
Un vento caldo e fresco allo stesso tempo .
Un vento che forse non sentirò piu pe colpa di stasera.
Un vento di cui avevo fatto a meno per anni e che dopo tanto tempo mi appariva strano averlo intorno.
Strano e straziante sapere che cambierà rotta e farà andare tutte quelle navi dei miei pensieri in un mulinello che mi porterà alla conclusione che già prima di cominciare con lui volevo intraprendere.
Magari nn subito, ma succederà.

la fase 2

La fase 1 era ridurre e calmarsi al mare.
La fase 2 era conoscere lui e tornare in un posto dove le poche persone con cui ho avuto a che fare mi hanno bramato cose che nn ero intenzionato a ripetere spesso ma che sono successe per il nervoso associato a tale frequentazione obbligata: le stanze.
Io lui ormai è mio e non pensarlo tale mi distruggerà anche xké x me lui ha dato molto ma io farò altrettanto.
C'è anche da dire che quasi forse era meglio non averlo conosciuto.
Perché per il dolore potrei non voler più stare.
Lavorare e basta ormai dopo di lui non mi basta più .
Ne ho bisogno di lui.
Ho bisogno del suo sorriso .
Delle sue carezze.
Dei suoi rutti.
Delle sue fantasie.
Del suo essere uomo con degli obbiettivi.
Anche io ho dei traguardi da raggiungere.
Tante avversità sto combattendo e il fatto di mettere da parte certe persone e voler stare con lui già è qualcosa .
Anche se lui nn lo percepisce.
Io lo amo.
Lui nn lo so a questo punto.
Ho passato la vita ad aiutare mettendo da parte me stesso .
Adesso che lui è entrato nella mia vita mi prenderei volentieri cura di lui .
Ma nn lo saprà xké nn succederà.
Perché pensa solo al suo pensiero di stasera e di quanto possa essere stato amaro per me, veder distrutto tutto quanto con un'affermazione.
Lavorare e basta nn mi interessa.
Ho provato con lui la vita e vorrei fare solo quello che è molto di più .
Ok ogni tanto ho i miei alti e bassi, pure la macchina ci si è messa ....non potevo prevederlo né immaginarlo.
Dopo le ho provato la vita che dovrei fare il mio sogno di farla stando con lui è andato in frantumi come la mia voglia di non voler più stare a questo mondo .
Se nn l'avessi conosciuto avrei provato a sistemarmi ma probabilmente nn sarebbe stato entusiasmante.
Certo le mani addosso alls gente le ho avute, come la gente sclerata intorno e il lavoro che ho risolto .
Ma non mi fermerei .
Voglio solo vivere con a lui a fianco.
Un cuore tanto impiega a trovare la metà quanto poco ci mette e a spezzarsi .
E così di nuovo la mia voglia di voler stare vivo.
Per che cosa ? 
Si per me stesso ma nn sarebbe la stessa cosa.


martedì 19 maggio 2020

Tempi


Sarà un caso ma dovevi esistere.

Pure giocando a nascondino ti ho trovato.

I tuoi sorrisi. 
I tuoi occhi.

Il mio lamento travestito da risata pronto a terminare il suo percorso.

L'arte di farmi apparire quello sguardo sciocco che tanto mi mancava.
Il tuo dolce accarezzare per ricordare che sarai li, pronto ad aspettarmi.
Il pensiero fisso dello starti vicino senza interesse del tempo che passa.
Perché non esiste un tempo al piacere di averti accanto, ancora e ancora di più, per quanto non lo so perchè non esiste un no.
Possibile che ho dovuto aspettare così tanto per dedicarmi a te che di orari e numeri ne fai gioco?
Un gioco dove si vince in due e senza regole ma fatto di istinti e parole non dette ma sentite.



lunedì 4 maggio 2020

Cura il tuo battito







Quasi estraneo ma  incorporato dalla nascita.

Quasi estraneo perché tutti ne hanno paura e non lo espongono.

Può essere solo tuo o puoi anche farne un regalo.

Così soffice e volubile.

Può cambiare i tuoi confini, ma se lo apri crea l'immenso.

Così meraviglioso e incredibilmente capace di renderti triste.

Si sogna, ma quasi si disperde in un attimo che non esisti.

Si sogna ma quasi t fa tremare da quanto batte forte e ti fá vivere.

È come una fabbrica dei sogni ma che per entrarci devi lasciarti trascinare da quell'onda colorata che ti avvolge, e che nn sai come cadrà a riva.
Quell'onda che t fá parlare di te senza parole,
 perché c sei cascato dentro col sorriso, creando una melodia che tutti quanti dovremmo essere capaci di sentire e suonare.