giovedì 10 settembre 2026

la divergenza dell'essere

Puoi starmi vicino .
Puoi starmi appiccicato, oppure intorno a me .
Volare intorno a me come volano i capelli al vento .
Abbracciami ti prego che ne ho bisogno.
Stammi distante che non ti gradisco troppo vicino.
Non troppo lontano ma neanche addosso.
Oppure unire le nostre diversità per renderci invincibili perché nessuno è mai troppo così da solo ma insieme si può vincere..
La lezione fa piangere ma è realtà.
Opporsi per attrarsi e creare bellezza.
Eliminarsi per soccombere all'altro fa male all'animo.

si dice così ma si fa' il contrario

Stare così.
Non vuoi sentire né vuoi parlarne.
Ma c'è.
Un discorso che ti appaga da una parte per la ricerca del tuo essere diverso e chissà cosa ancora dovrai affrontare per sentirti entusiasta del tuo operato andando incontro a una situazione che ti spaventa ma forse ti appagherà o ti distruggerà? 
Non lo so. 
Dall'altra la malinconia, degli affetti delle tue giornate, che senti distaccarsi come un filo spinato che ti crea attrito nel tuo essere e cerchi di non sentirlo.
Captare dolcezza talvolta che ripensando alle ultime t distrugge perché pensi perché tutto ciò sta avvenendo ? 
La paralisi di una mente che si fissa sul dettaglio che è stato detto e non si ferma ed esplora possibili scenari.
Quindi futuro? O quello che volevi ? 
O nessuna delle due e rimarrà nella tua mente ? 
Per stare meglio libera la mente .
Ma io non posso .
Sono impossibilitato a farlo .
E perciò continuerò a esprimere i miei dubbi e le mie non certezze inventate anche se rimarranno dentro di me .
Dentro l'impossibile che ancora non mi spiego.

la ricerca

La ricerca di te stesso da dove parte ? 
Dal passato? 
Dal presente ?
Dal tuo futuro ? 
No. Parte dalle emozioni che hanno creato il tuo te , emozioni suggerite dalle esperienze che riempiono la nostra esistenza.
Belle e brutte.
Quanta malinconia provi ti servirà a essere più forte in futuro dentro di te quando capiterà qualcosa di complesso da affrontare.
Quanta più gioia provi in quell'istante ti darà la forza quando avrai paura di perdere qualcosa di importante.
Quanta rabbia proverai ti servirà a evitare di essere precipitoso con questo tipo di sentimenti perché sono emozioni sbagliate da provare.
Però quando c'è loverthinking e questo cervello macina tutto il tempo sulla stessa questione in diversi scenari possibili forse hai predetto il futuro , forse hai visto quello che volevi immaginarti tu.
Pensare non sempre è vedere.
Vedere al contrario è sempre verità.
Peccato che le mie emozioni non possano farsi vedere fisicamente prendendo forma.
A volte sarebbe utile 

un terreno

Avere terra significa avere connessioni.
il roseto lo sapeva e così espanse le sue radici assieme alle sue rose che andavano crescendo in tutta la loro bellezza.
Però dettagli da considerare.
Il roseto aveva messo radici vicino a un albero di noce e si stava  piano piano intossicando, come un raffreddore.
Il noce chissà da quanto tempo era li.
Ma io roseto potevo coesistere.
Radici mie nel vaso e assieme si creò un giardino variegato.
Come è giusto che sia .

una scatola vuota di sentimento

Un filo che da dritto si torce e si incasina.
Le persone che mi parlano della mia empatia come se fosse un piatto di pasta fredda.
Le persone che cercano il difetto e stringono nella morsa del loro ruolo me, come un insetto da schiacciare sotto le scarpe.
Paure dall'esterno che si rendono necessarie alla mia messa alla prova perché è stato deciso così .
Paure che in questo frangente non mi sento pronto ad affrontare.
Perché quando l'insetto si schiaccia l'entusiasmo manca assieme a tutto il resto .
E così mi chiedo perché mai tutto ciò quando la luce dovrebbe trionfare si riempie di oscurità nefasta ?