Stare così.
Non vuoi sentire né vuoi parlarne.
Ma c'è.
Un discorso che ti appaga da una parte per la ricerca del tuo essere diverso e chissà cosa ancora dovrai affrontare per sentirti entusiasta del tuo operato andando incontro a una situazione che ti spaventa ma forse ti appagherà o ti distruggerà?
Non lo so.
Dall'altra la malinconia, degli affetti delle tue giornate, che senti distaccarsi come un filo spinato che ti crea attrito nel tuo essere e cerchi di non sentirlo.
Captare dolcezza talvolta che ripensando alle ultime t distrugge perché pensi perché tutto ciò sta avvenendo ?
La paralisi di una mente che si fissa sul dettaglio che è stato detto e non si ferma ed esplora possibili scenari.
Quindi futuro? O quello che volevi ?
O nessuna delle due e rimarrà nella tua mente ?
Per stare meglio libera la mente .
Ma io non posso .
Sono impossibilitato a farlo .
E perciò continuerò a esprimere i miei dubbi e le mie non certezze inventate anche se rimarranno dentro di me .
Dentro l'impossibile che ancora non mi spiego.