Sogna
Più che il dolore di non avere risposta alcuna alle mie tristezze malinconiche cosa c’è di più forte ?
Cosa esiste?
Quale sarebbe la risposta al suo silenzio ?
Dopo tutto ciò, l’emozione che segue sarebbe la rabbia.
Ma io non sono fatto per questa emozione, almeno non ora.
Il plagiarmi dinanzi all’indifferenza anche no.
Apriamo un’altra via.
La via dei sogni.
Perché in ogni caso e qualunque momento a tutti è permesso sognare.
Sognare piaceri ,come quando in spiaggia portando all’indietro il capo ti accarezza il viso il vento del mare.
Sognare l’Eden e ritrovarsi a non riuscire a descrivere oggettivamente di che colore sia la luce del cielo. Rosa? Gialla? Bianca?
La porta si aprì.
Un calore che mi abbraccia assieme alla rugiada dei fiori arrivati addosso a me per accogliermi.
L’erba che calpestavo era fresca.
E poi si, c’era una scala a chiocciola di ferro, adornata da un’edera soffocata da tutti i tipi di fiori e colori possibili.
L’orizzonte che non esisteva, solo un grande verde prato, colorato.
Mentre salivo la luce aumentava con un tono rosa - giallo, il benessere in crescita a ogni gradino.
In cima un tavolo e due sedie.
L’edera non sfuggiva a nessuno degli oggetti presenti a parte me.
Quasi come se si volesse impadronire di tutto quello che c’era con la sua presenza.
Una sedia vuota e l’altra una signora bionda girata verso l’infinita luce.
Ti stavo aspettando disse.
Sembrava mia madre.
Invece no era lei, la mia amata nonna.
Era più giovane e in forze, come si girava anche i fiori attorno assieme alla luce si voltarono, cambiando tonalità dall’arancio al rosa.
Fu magnifico .
Mi svegliai con a fianco il cuscino vuoto ma caldo e abbagliato da quella stessa luce che in quel momento entrò dalla finestra.
Rimasi in silenzio a pensare.
A guardare .
Durò poco, circa due minuti .
Buongiorno, la giornata era appena iniziata.
Listen to :
Is there anybody out there?
Pink Floyd - The wall
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