lunedì 2 agosto 2021

la mezza estate

Distrutto e infranto il mio sogno di una mezza estate con te, la tua presenza, la tua risata.
Con l'avvento delle mie prime delusioni, partì rampante.
Io accolsi la tua scelta.
Di vetro diventai.
E con i tuoi gesti questo vetro si crepò, per poi infrangersi.
Difficile da ricomporre con i medesimi pezzi.
Difficile non ferirsi nell'impresa.
Era già fragile ma quando si spezzò il vento aveva già modellato gli angoli.
Anche se si fosse riuscito a ricostruire come un puzzle il tempo passava e sarebbero rimasti dei vuoti.
Vuoti che si sarebbero potuti colmare con te vicino, ma così non fù.
Ripartire da zero con la pazienza che non potevo avere in quel momento fù l'unica possibilità all'orizzonte.
Un nuovo me, nuovamente solo e forse un giorno di nuovo sorridente come prima.


venerdì 2 luglio 2021

incredulo

Lontani fisicamente...
Lontani concettualmente.
Con gli ultimi nostri contatti avevamo preso accordi.
Ma così non è stato.
Il fiume nel pomeriggio mi distaccò per un attimo solo.
Affogo il mio disappunto in questi 2 bicchieri di amaro a mezzanotte.
E scrivo.
Per la mia serenità non c'è soluzione.
Mi ero illuso nuovamente con le tue parole.
Questo bicchiere adesso mi dà un senso  apparente di piacere nel distaccarmi dai miei pensieri.
Anche se in realtà macino ancora di più nella mia mente.
Pensando a cosa abbia spinto te a comportarti così.
Un nulla certo, una presa di posizione da ricatto.
Un attesa non giustificata.
Tutto ciò mi fa dubitare nuovamente in te.
Sono esausto.
E nn ho altri modi per fartelo comprendere.
Tu credi e immagini cosa possa fare stasera/stanotte.
In realtà ci mancava Trilly che blaterava di notte.
Mi sono solo sentito dire da te la medesima cosa.
Avrai fatto così la stessa cosa di ieri.
La risposta è no.
Non dormo perché manco questo amaro mi fa calmare assieme al gatto.
Così facendo oltre che essere scocciato e deluso mi sento anche preso in giro.
Uguale agli altri giorni.
Ma non lo hai nemmeno capito secondo me.
A volte mi chiedo se è possibile che il nostro rapporto si sia trasformato in un orologio fermo.
Lo ripareremo?
Spero di sì.




giovedì 1 luglio 2021

un imbarazzante scoperta

Eri lì davanti a me.
Felice di averti dato tutto quello che potevo darti.
Anche l'occasione per lavorare altrove.
Ti salutai.ti baciai.
Dentro di me ero felice per te ma allo stesso tempo preoccupato per me.
Io non ho mai nascosto nulla di me.
Tirai la cinghia.
Sopportai questo peso, felice di essere stato accanto a te, e di averti portato alla partenza del tuo nuovo percorso lavorativo a cui tanto tenevi.
Quando arrivai a casa è stata dura arrivare contando i giri del motore per usare meno benzina possibile per poter arrivare a casa.
Poi arriva la verità.
E sentire le tue giustificazioni in merito alla nostra situazione mi ha fatto davvero molto male.
Come se fosse un rapporto tra padre e figlio.
Il comando ce l'ha sempre il maggiore.
Ho provato stanchezza e frustrazione nel dover mantenere il nostro nido d'amore mentre eri in casa da tempo mesi fa.
Quando ti si accese la scintilla e trovai così un lavoro dopo un po'di tempo.
Non era colpa tua.
Ma è successo.
L'ho sopportato.
Lavorare in negozio 12 ore al giorno e farlo anche nei giorni di riposo per me è stata una sfida vera e propria.
Ma lo facevo per il nostro amore.
Il nostro amore che si stava sgretolando.
Proprio quando hai lavorato per la prima volta dopo tempo.
Allora presi una decisione.
Fermarmi per aiutarti a superare questa tua condizione mentre lavoravi tu.
Purtroppo in questo primo mese del mio stop ne sono successe di cotte e crude.
Ho protetto la mia condizione successivamente.
Facendo il possibile.
Perché sapevo che saresti partito.
Invece tutto ciò è stato inutile.
Quando ti portai alla stazione ero certo che la situazione tua sarebbe decollata e che la mia che avevo cercato di proteggere sino all'ultimo stava crollando.
Ma sapere che eri là lontano da me per lavorare, il pensiero mi faceva stare felice, era un occasione per te nuova a cui tenevi molto.
Anche se ero in difficoltà.
Poi arrivò la tua telefonata.
Sminuirmi a mo' di ragazzino quasi come fossi stato mio padre.
Per me era come un tradimento.
Una presa in giro.
L'hai fatto per proteggermi forse ma io sentirmi trattato così mi ha fatto stare male.
Sentirmi dire quasi come se l'avessi programmato mi fa ribrezzo.
Dopo questo mese poi di prese per il culo ne ho avute abbastanza.
E questo è stato il motivo per cui sono stato insopportabile per alcuni giorni agli occhi tuoi.
Io ti amo ma volevo renderti il mio disgusto in quello che ho provato stanotte.
Se fossero stati altri momenti nn avrei mai avuto bisogno di chiederti un ritorno economico.
Ma visto che quando potevo di sono sempre stato, questo tuo comportamento mi ha deluso.
Amareggiato.
Dovevo renderti il mio stato d'animo deturpato abbastanza dopo questo tuo gesto, dopo tutte le prese in giro che ho avuto in questi 20 giorni anche questa mi è se apparsa come una beffa da parte tua.
Una beffa che non merito.
Soprattutto con me.
Che sono il tuo compagno.
Sono arrivato al limite.
E mi chiedi anche di stare tranquillo e di dubitare di me e delle mie attività dopo che mi hai praticamente lasciato0 in questa situazione?
Situazione che è un paradosso dopo quest'anno passato insieme.
Io non voglio essere un peso.
E ho sempre fatto il mio dovere per poterti avere a fianco a me quando non lavoravi.
E questo è rispetto?
Partire lontano da me e lasciarmi così  avendo possibilità e non renderla disponibile per me.
Io ti amo tanto.
A tal punto che non sarebbe mai entrato nessuno in questa casa e non ho intenzione di tradirti.
L'ho fatto solo per farti provare quello che ho vissuto io .
Una presa in giro.
E per di più dal mio ragazzo.




lunedì 18 gennaio 2021

discussioni

Come in un incubo per te dal quale ho difficoltà a non ripetere spesso.
Tante persone che non ricambiano allo stesso modo.
Preoccupazioni e panico.
Che mi logorano dentro a fondo.
Ti amo un sacco è da quando ti ho conosciuto che ho avuto feeling e fortuna nell'incontrarti.
Tante gioie ci aspettano.
Il percorso è difficile ma sarà grandioso.
Non temere.
Lo sò, sono comunque complicato.
Ma dentro di me sento che ho bisogno di riscattare le mie passioni e di iniziare ad avere voglia di vivere.
Perché al momento ho un ostacolo e lo supererò.
Il lavoro è tutto per me e farò di tutto per farlo al meglio.
Ma questo è motivo di discussione dentro me stesso finché non è certo.

venerdì 25 dicembre 2020

incredulo

Diversi ma compatibili.
Stanotte separati dal principio.
Credendolo sciocco e senza ritegno si isolò dalla mattina, come un frastuono che prendendosi il tempo se lo inghiottì.
Il tempo smise di scorrere e chiese aiuto alla consapevolezza dell'essere uniti.
Ma non ci fù nessun miglioramento, solo rabbia.
Solo tormenti e pensieri ebbero la meglio su di lui.
Lui si svuotò quasi piangendo e facendosi beffa di me.
Io quasi come dentro a un silenzio indifferente mi calai.
Ero li, in un posto senza essere presente, cercai di esserci ma senza successo.
Dovevo aspettare che il farsi assente cessasse.
Sapevo che avrei potuto avere attenzione da lui dopo l'alba e allora aspettai.
Aspettare per vedere.
Aspettare per risolvere.
Aspettare per chiedersi scusa.
Aspettare per ritrovarsi.

mercoledì 25 novembre 2020

essere mio

Come in un momento di nullità assoluta.
Mi trovo qui. 
Sospeso a metà. 
Tra la ragione e il sonno. 
Come chi non vuole visite ma le riceve spesso. 
E tali visite sempre accompagnate da un punto morto dove si cela il mio lamento. 
Una curiosità pensavo inizialmente. 
Ma l'inganno è grande e aggressivo alla sua fine.
Essermi sentito codardo così tanto da fuggire senza pensare che forse un giorno comprenderó tale visita.
Troppo a lungo ho fatto di un occasione un incubo da cui scappare. 
Troppo a lungo ho ideato un diversivo per poter evitare contatti. 
Forse troppo a lungo ho vissuto senza il vero me stesso presente. 
Ma che senso ha vivere me stesso se il presente lo voglio con un altro me?
Forse la mia esistenza ha una ragione che ho negato per molti anni. 
Basterebbe recarsi nel posto giusto per una notte sola per non dover evitare di accantonare il mio me. 
Ma è troppo lontano questo pensiero dal mio volere per renderlo come un obiettivo risolutivo. 

domenica 18 ottobre 2020

attesa

Farsi attendere.
Come una sposa che necessita di momenti di puro svago. 
Uno strano svago. 
Sentire il bisogno di prendermi cura di te. 
E allo stesso tempo di me stesso. 
Una gioia immensa averti accanto a me. 
La tua pazienza. 
Come vedere incastrarsi due pezzi di puzzle che non combaciano, ma alla fine si uniscono. 
Forse non sai tutto quello che provo per te. 
Forse non lo sai. 
Ma io sono pazzo di te. 
I nostri incastri improbabili ma in fondo sempre un puzzle perfetto. 
Con tutti i colori che volevo. 
Improbabile ma realmente possibile. 
La nostra forza e la nostra felicità vivono.
E ogni giorno si sviluppano. 
Abbi fede. 
Sarà sempre meglio. 
Non c'è niente di più bello che vivere il momento piuttosto che fare programmi. 
Fare di ogni nostro difetto un incontro. 
Di ogni nostro sbaglio un'esperienza. 
E con te l'esperienza vive dinanzi a noi. 
Un'esperienza che ci unisce poco a poco. 
E ci fortifica nel nostro essere uniti. 
Ti amo. 


venerdì 10 luglio 2020

un'altro me

Una situazione così surreale e alquanto strana t ho fatto vivere anche stanotte.
Ho agito con imprudenza e da sfacciato.
Dovevo cogliere l'attimo per staccare nuovamente a seguito della serata prima.
Nn è per niente facile da vedere soprattutto per te.
Quando ti guardo vedo il mio egoismo nell'aver dato più importanza ad altro invece che a te, il mio amore.
Introvabile, quasi sempre immaginato e adesso che t ho trovato voglio dare il meglio di me.
Un altro me.
È stato tutto in conseguenza alla sera prima.
Ma nn dovevo cedere.
Invece l'ho fatto.
E t chiedo scusa anche se mi giustifico sempre per tutto ciò.
Forse non ho avuto modo di dimostrare il mio essere unico per te, come sei unico tu stesso.
Vorrei poterti dare di più ma ho necessità di trovare un luogo per poterlo fare correttamente.
Mi sono affezionato a te così come anche ai tuoi familiari.
Domani cambio intenzioni, nn ho bisogno di questo.
Soprattutto in questo momento dove è già difficile stare nella stessa casa con il tuo papà.
Aiutiamolo e aiutiamoci tutti quanti. 
Il mio desiderio è vederti felice e così sarà.
Perché io lo desidero altamente questo.
Come non mai.
Mi prenderò cura di te.
Sembro sempre io quello che è da accudire ma in realtà anche tu ne hai molto bisogno anche se lo nascondi molto bene.
Volevo scriverti una lettera per dirti ciò.
È notte e risulta difficoltoso, t sei addormentato come quasi volutamente per nn vivere la mia notte e voler scambiare il mio passatempo da incubo con un sogno dove non esiste tutto ciò e al tuo risveglio t farò vivere la favola che spero tu stia sognando ora per sempre insieme e senza mancanze da parte mia.
Perché non lo meriti.
Sei speciale e vorrei essere per te altrettanto, come una pozione che mi sta addosso e ricordandoti che la strega nelle belle favole come la nostra perdono sempre lasciando spazio al sentimento che c unisce dal giorno in cui ti ho conosciuto, perché è più grande del resto che c sta dando difficoltà.
Pensa al principe Filippo, prima di ottenere il bacio della bella addormentata nel ha passate tante ma alla fine l'amore trionfa enormemente.



domenica 21 giugno 2020

contraddizioni

Di giugno come un momento improbabile pensai di ripetere il mio errore.
Lo osservai attentamente.
Mi venne in contro.
Sfruttai troppo la sua comprensione.
E questa volta ho notato tutto ciò che non potevo donare a lui mentre il mio sbaglio aveva preso il sopravvento.
Era tenero.
Come un cucciolo.
Era invitante.
Come una meringa pronta per essere mangiata.
Proprio nn comprendo come abbia potuto avere così tanto tempo tempo da perdere con altro anziché con lui.
Era lì.
Pronto ad accogliermi tra le sue braccia.
La vita mi bussò alla porta e mi pone davanti lui.
Lui è la mia vita.
E con questo momento come un gioco tra il poco rispetto nei suoi confronti e la sua disponibilità a essere tollerante compresi i suoi discorsi.
Lui voleva me e assieme anche il mio cuore.
Mostrai me stesso ma c'era un intoppo.
Nn permetterò più di farlo restare in attesa del mio ritorno.
Nn è fatto per essere tra le mie lenzuola solo per colpa mia.
E soprattutto non è nella sua natura stare cosi, addormentato e raggomitolato tra il cuscino e le lenzuola.
Vivere questo attimo è stato come un preavviso di quello che dovrei donare a lui dimostrando quello che provo e per stasera non è stato sufficientemente grande per una persona che per me è tutto e motivo di interesse verso la vita stessa.
Sono al corrente che sarei in grado di dare di più e vorrei farlo per davvero.
Quando c'è un ostacolo ci si allena per eliminarlo.
Farò di tutto per te.
Sei il mio amore e vorrei trasmetterti più di quello che ti ho già fatto provare.
Donare me stesso a te e vedere il nostro tempo trascorso insieme a pieno regime.
Sono dolce anche io.
L'avrai notato.
Posso darti di più, oggi in parte non ho fatto abbastanza e me ne pento, per la persona meravigliosa che sei avrei dovuto darti il massimo.
Adesso mentre ti guardo ho visto la parte più inutile ed egoista di me che non sono, ma capita esserlo per tutto ciò.
Forse l'osservare me stesso adesso mi permette di notare quanto sia alta la dimensione del mio disprezzo verso me stesso attualmente.
Sei arrivato come una cometa e farò tutto il possibile per mantenere viva quella luce incantevole che brilla  che nn si spegnerà mai.




venerdì 12 giugno 2020

sbagli

È stato un bellissimo regalo quello di averti conosciuto.
Quanto un errore mio il fatto di mettere a nudo me stesso come il mio cuore mi ha detto di fare il giorno che ti ho parlato la prima volta .
Sembrerà affrettato ma se ti amo sono così .
I problemi ci sono ma si superano, tutti li abbiamo chi più gravi e chi meno.
La luce l'ho vista ma son riuscito a spegnerla.
Adesso che tutte le nostre cose belle sono vane è inutile anche il volerti qui con me se nn lo desideri.
Mi ha fatto sentire come una farfalla davanti a una fiamma ossidrica .
E non potevo scappare perché il fuoco già mi aveva bruciato le ali.

autunno

Come dolce e appassionato mi abbracciava sttingendomi sempre più forte come una nuvola che ti accarezza e che t avvolge con il suo vento pieno di amore e colori che parlano senza suoni.
Una musica silenziosa che da tempo nn sentivo.
Un vento caldo e fresco allo stesso tempo .
Un vento che forse non sentirò piu pe colpa di stasera.
Un vento di cui avevo fatto a meno per anni e che dopo tanto tempo mi appariva strano averlo intorno.
Strano e straziante sapere che cambierà rotta e farà andare tutte quelle navi dei miei pensieri in un mulinello che mi porterà alla conclusione che già prima di cominciare con lui volevo intraprendere.
Magari nn subito, ma succederà.

la fase 2

La fase 1 era ridurre e calmarsi al mare.
La fase 2 era conoscere lui e tornare in un posto dove le poche persone con cui ho avuto a che fare mi hanno bramato cose che nn ero intenzionato a ripetere spesso ma che sono successe per il nervoso associato a tale frequentazione obbligata: le stanze.
Io lui ormai è mio e non pensarlo tale mi distruggerà anche xké x me lui ha dato molto ma io farò altrettanto.
C'è anche da dire che quasi forse era meglio non averlo conosciuto.
Perché per il dolore potrei non voler più stare.
Lavorare e basta ormai dopo di lui non mi basta più .
Ne ho bisogno di lui.
Ho bisogno del suo sorriso .
Delle sue carezze.
Dei suoi rutti.
Delle sue fantasie.
Del suo essere uomo con degli obbiettivi.
Anche io ho dei traguardi da raggiungere.
Tante avversità sto combattendo e il fatto di mettere da parte certe persone e voler stare con lui già è qualcosa .
Anche se lui nn lo percepisce.
Io lo amo.
Lui nn lo so a questo punto.
Ho passato la vita ad aiutare mettendo da parte me stesso .
Adesso che lui è entrato nella mia vita mi prenderei volentieri cura di lui .
Ma nn lo saprà xké nn succederà.
Perché pensa solo al suo pensiero di stasera e di quanto possa essere stato amaro per me, veder distrutto tutto quanto con un'affermazione.
Lavorare e basta nn mi interessa.
Ho provato con lui la vita e vorrei fare solo quello che è molto di più .
Ok ogni tanto ho i miei alti e bassi, pure la macchina ci si è messa ....non potevo prevederlo né immaginarlo.
Dopo le ho provato la vita che dovrei fare il mio sogno di farla stando con lui è andato in frantumi come la mia voglia di non voler più stare a questo mondo .
Se nn l'avessi conosciuto avrei provato a sistemarmi ma probabilmente nn sarebbe stato entusiasmante.
Certo le mani addosso alls gente le ho avute, come la gente sclerata intorno e il lavoro che ho risolto .
Ma non mi fermerei .
Voglio solo vivere con a lui a fianco.
Un cuore tanto impiega a trovare la metà quanto poco ci mette e a spezzarsi .
E così di nuovo la mia voglia di voler stare vivo.
Per che cosa ? 
Si per me stesso ma nn sarebbe la stessa cosa.


martedì 19 maggio 2020

Tempi


Sarà un caso ma dovevi esistere.

Pure giocando a nascondino ti ho trovato.

I tuoi sorrisi. 
I tuoi occhi.

Il mio lamento travestito da risata pronto a terminare il suo percorso.

L'arte di farmi apparire quello sguardo sciocco che tanto mi mancava.
Il tuo dolce accarezzare per ricordare che sarai li, pronto ad aspettarmi.
Il pensiero fisso dello starti vicino senza interesse del tempo che passa.
Perché non esiste un tempo al piacere di averti accanto, ancora e ancora di più, per quanto non lo so perchè non esiste un no.
Possibile che ho dovuto aspettare così tanto per dedicarmi a te che di orari e numeri ne fai gioco?
Un gioco dove si vince in due e senza regole ma fatto di istinti e parole non dette ma sentite.



lunedì 4 maggio 2020

Cura il tuo battito







Quasi estraneo ma  incorporato dalla nascita.

Quasi estraneo perché tutti ne hanno paura e non lo espongono.

Può essere solo tuo o puoi anche farne un regalo.

Così soffice e volubile.

Può cambiare i tuoi confini, ma se lo apri crea l'immenso.

Così meraviglioso e incredibilmente capace di renderti triste.

Si sogna, ma quasi si disperde in un attimo che non esisti.

Si sogna ma quasi t fa tremare da quanto batte forte e ti fá vivere.

È come una fabbrica dei sogni ma che per entrarci devi lasciarti trascinare da quell'onda colorata che ti avvolge, e che nn sai come cadrà a riva.
Quell'onda che t fá parlare di te senza parole,
 perché c sei cascato dentro col sorriso, creando una melodia che tutti quanti dovremmo essere capaci di sentire e suonare.

giovedì 30 maggio 2019

Scappato e ritornato

Non è detto che quando uno ritorna sia come quando è scappato.
Se poi si scappa senza pensare di tornare ancora peggio.
Ci sono momenti in cui ti accorgi che tutto quello che hai fatto in questi anni non sia servito a niente perché in mezzo alla tua vita c'è stato un profondo impatto che ti ha distrutto.

Poi arriva anche il momento in cui fai il minimo indispensabile.

Poi ricordi i tuoi amori e passioni ma non funziona proprio tutto perfettamente come prima e allora arriva anche un momento di riflessione.

Bastavano poche parole e persone a farti rendere conto di ciò ma come tutti dicono non si smette mai di imparare.
Eravamo tutti pronti a sentir piovere critiche o elogiare il prossimo.
È bello il confronto perché è produttivo, forse in un momento di tale insicurezza era anche giusto così.
Tante volte non importa la maniera di dire le cose, importa dirle e basta.
E bisogna solo mettere in atto le cose piuttosto che aspettare.
Non guardare indietro ma avanti.
Non importa più basarsi sul passato, importa solo il presente e soprattutto lasciare che la magia sia di tutti e non solo di uno.
Ricordi, emozioni e passati servono ma per un domani migliore e non peggiore.

mercoledì 22 maggio 2019

Poche parole

Quando dicono che l'essere mostro sia dovuto alla continua esposizione a fatti negativi vi posso dire che quasi comprendo la cosa.
Dopo il dolore, si possono provare molte cose.
L'accettazione,
Il perdono,
Il dimenticare,
Il mettere in sospeso
ma se l'illusione di aver messo in chiaro i propri scheletri risultasse troppo grande come se nulla fosse, esiste un'emozione grande e spaventosa quanto il dolore ma di riflesso agli altri, che si chiama odio.

il brutto delle parole

Mi era stato chiesto un parere e  l'impegno nell'informare chi volesse sapere.
È stato detto ma non percepito.
Son stato travolto da persone che non volevano né comprendere il disagio né il curare la questione ma risolvere i loro di problemi ma mettendoci in mezzo me.
Avete errato completamente.
Così giusto per farvi più grandi di me e lasciarmi tanto piccolo così nel mio disagio.
Del resto se uno è idiota è idiota e ci scappa solo la risata e non l'arrabbiatura ma questo mi dispiace per te che leggerai che non era il tipo di discorso da prendere come uscito dalla bocca di un idiota.

Perché l'idiota prima o poi avrà occasione di travolgerti a te come è stato fatto a me.
E non avrà fine il tuo lamento quanto io ho provato in 26 anni di età.

Bambole

Sembrava come essersi incastrati in un posto senza poterne uscire.
Il pensiero era fermo sugli obbiettivi da raggiungere ma oltre a ciò non esisteva più nulla e il tutto si percepiva come una realtà utile ma soltanto al lavoro.
C'erano ricordi, emozioni, persone, ma prima, non ora.
Danzava nella mia mente l'idea di poter trovare la soluzione ma come afferravo il pensiero mi scappò dalle mani e il tutto finí per esaurirsi e impossibile da riaggregare, più o meno come se cadesse un barattolo di sabbia e lo si volesse ricompattare in forma sferica.
Era impossibile.
Tremendamente fragile,  assolutamente anonimo restò.
Era lui a dover prendere le sembianze di una persona anonima e uguale agli altri, e questo momentaneamente distrusse la sua figura speciale ed unica a sé stessa.
Solo dopo alcuni istanti nn accettò il cambiamento così radicale, così demotivante, così drastico, tanto da fare apparire ancora una volta alcuni tratti di prima ma nei panni di un anonimo, ovvero un ibrido esatto che racchiudeva al suo interno il suo essere diverso e speciale ma sempre in maniera cautamente calcolata.
Era la fine.
I giorni passavano e si sentiva  sempre di più inadatto alla sua figura, talmente che non sopportava più l'idea di doversi guardare e così decise di rompere gli schemi e di aggiudicarsi come un premio,  degli abiti diversi ma non l'aspetto.
Era lui a temere il peggio ma il peggio ormai era passato anche perché le bambole solitamente cambiano gli abiti ma non i volti di modello in modello.

venerdì 17 maggio 2019

Previtera family

Vedersi due volte all'anno per far finta di volersi bene ed essere interessati non aiuta per niente, aiuta solamente a  disperdere aria alla bocca.
Avere un cognome in comune può significare molto o niente, come nn avere nulla in comune può essere tutto.
Nella mia vita ho passato tante cose e pensare di dover ritrarre il dolore e il mio ''non voler stare'' di anni in un ora mi dispiace ma nn è possibile, soprattutto in un momento che bisognava anche decidere il come dirlo davanti a voi.
Soprattutto, il passare da un discorso all'altro non prendendo più in considerazione il primo pensando di essermi inventato tutto sinceramente il termine giusto è che sono del tutto disgustato.
Avete fatto partecipe di questo dibattito familiare anche chi non poteva porre giudizio ne tantomeno criticare la questione sminuendo il mio, in un discorso senza senso, prendendosi gioco di me e dei miei sentimenti.
Mi fate schifo.
Se si descrive una situazione del genere c sono diversi momenti e modi invece ad ogni minuto qualcuno c parlava sopra al mio discorso e dopo un po', parlando di quando avevo sei anni, poi 21 e poi 12 si è fatta confusione.
Era ovvio.
In un momento soprattutto ( visto che volete dare potere alla cosa in questione nei miei riguardi in ogni occasione non dimenticate di farlo) posso dire che mi porta via le parole e mi aiuta a passare oltre al pensiero per un istante circa,  piuttosto che farne di nuovi.
Perché con 10 persone davanti pensavate di sapere la realtà e soprattutto nn avete inteso che era invece un modo per ridurre al nulla le mie parole ?
come  e perché ?
a qualcuno importava di più della conseguenza delle mie parole piuttosto che tutto il resto.
Ah certo, dimenticavo il vostro succo del discorso.
il fatto di essere di ''essere disagiato giustifica a pieno regime la mia voglia di attirare l'attenzione inventandomi cose per trarne beneficio in ogni situazione e luogo.
Certamente perché è proprio in questo genere di situazioni ke io faccio la raccolta fondi per tutti i vostri portoni per il prossimo weekend e soprattutto dopo il vostro discorso la prima cosa cosa ke avete suscitato è stato proprio quello.
Ma tranquilli a quello ci penso io.
Nn ho bisogno del vostro aiuto perché non c'è.
Ah già grazie al vostro aiuto ho pensato di poter passare 4 ore al giorno sui mezzi e devo dire che quasi sempre (cioè mai) tutti accorrono a volermi riaccompagnare a casa o scambiare qualche parola.
Ma a parte ciò che sono piccolezze,
ho passato il peggio da solo e ho cose più importanti da pensare piuttosto del giudizio dei familiari o degli altri.
Dopo i vostri vomiti del 25 aprile tutti si sono interessati talmente tanto  da voler approfondire la questione, che nn ho ricevuto più nessun messaggio o telefonata e sono talmente schifato nonché deluso per l'ennesima volta
dall'esempio che volete fare sembrare di famiglia che non c'è
che nn mi merito neanche più di dover spendere ore per innervosirmi o per essere messo da parte perché tanto '' lui è pazzo e si inventa tutto ''
Io vorrei poter capire a che pro abbia descritto o detto cose non realmente successe soprattutto in situazione come la mia dove preferisco nn avere rapporti e la vostra conoscenza non mi porta a nulla né di economico né di piacere se è questo ke volevate fare intendere.
Ma si io dò sempre la colpa a qualcuno ahahahah,mi diverto e sono completamente pazzo ed esaurito.
É troppo comodo,
per troppo tempo nascondere dietro un disturbo di una persona utilizzandolo come scusa per quello che dice e che fá
ma se preferite così va bene l'avete già fatto.
Soprattutto, avete visto quanto soldi ho recuperato?
Soprattutto non avete visto quante macchine e feste attrezzate ?
Soprattutto la mia voglia di esistere c'è l'ho solo al lavoro e in altri ambiti non più perché dopo quello che ho passato anche di salute intendo mi ritengo
''potenzialmente non adatto alle relazioni e alla socializzazione''
perché sono stato al riparo dalle emozioni che uccidono o entusiasmano perche ne ho percepito la paura di poterle riprovare.
Allora nn le voglio.
Le ho respinte e devo solo trovare il modo di poterle riapprezzare nella maniera corretta.
Ero distrutto emotivamente dal fattore salute che per fortuna non c'è più e adesso da quello personale volutosi in conseguenza a tutto.
Il lavoro mi dà la forza di potermi rivedere ancora una volta come me stesso.
Ma nn vi rendete conto che forse nn ci conosciamo abbastanza?
Visto le ultime, data la mia rabbia e l'inconcretezza del discorso che avete voluto farmi fare in un giorno che doveva essere di riposo e festa, ho deciso io per tutti, dimenticatemi, perché non dovevo già esserci e pensare di poter fare funzionare il lavoro con i vostri discorsi che rovinano il mio umore per settimane non è possibile, dimenticate di giudicare perché c'è l'ho fatta da solo e c'è la farò sempre
Sinceramente nn ho intenzione di rivedervi un'altra volta perché invece che aiutare, con i vostri discorsi di famiglia in coro avete peggiorato solo di più la situazione.
Soprattutto, vi volevo ricordare che piuttosto siete voi a fare parte di questa enorme bugia di famiglia che c'è solo quando muore o nasce qualcuno o ad ogni modo c'è un giorno di festa, una grande presa in giro per voi stessi che vi importava di più di chi volete fare sembrare di essere piuttosto che mettere a nudo voi stessi senza dover nascondere il peggio di voi che nascondendolo appare ancora di più.
Restate li che preferisco farvi un quadro che rimarrà immutato come voi nei secoli dei secoli perché sarete sempre perfetti e avrete sempre le cose al loro posto come fa Nicole Kidman in ''una donna perfetta'' e nessuno saprà in realtà mi nulla che non dovreste sapere perché è scomodo e soprattutto la realtà si rivela talvolta amara come un bicchiere di gyn a colazione,  preferisco starne fuori tanto voi siete perfetti, non è così ?